Santuario Madonna de Jesu

Regione: CALABRIA
Comune: Bocchigliero
Provincia: Cosenza (CS)


Edificata intorno al 1400, dove un tempo sorgeva un convento di Padri Minori Riformati, ottenne l''approvazione di Papa Sisto V nel 1587 e nel 1588 quella del re Filippo II.
Nel 1610 erano 12 i frati che vivevano nel convento, tra questi si ricorda fra Benedetto da Rossano che raccolse notizie sulle origini ddi Bocchigliero e sul culto dell''effige di Santa Maria di Gesù, ritrovata in località Basilicò dove tra la fine dell''XI secolo e l''inizio del XII sorgeva un monastero cenobico.
La leggenda narra che a trovare l''immagine della Madonna sia stata una suora.
La donna, per diverse notti, sognò la Madonna che le chiedeva di frugare tra i ruderi della vecchia chiesetta situata nella località oggi conosciuta come ''Cozzo della Chiesa''.
Suor Ortenzia riuscì, dopo molte insistenze, a portare il suo confessore, Domenico Marino, nel luogo del sogno.   L''immagine della Vergine, scolpita su pietra, venne fuori, ma durante la ricerca una zappa, inavvertitamente, mutilò il dito mignolo della Madonna che iniziò a sprizzare sangue.
La pietra con l''effige fu portata nell''allora chiesa dell''Immacolata, ma una mattina d''agosto l''effige della Madonna venne ritrovata su un campo miracolosamente innevato.
Si scelse, dunque, quel posto per edificare il Santuario in sua memoria.   L''immagine, oggi, si trova sopra l''altare ed è ancora visibile la piccola mutilazione subìta durante il ritrovamento.   All''interno del Santuario, divenuto tale nel 1954, è conservato un quadro rappresentante ''La Deposizione'' (attribuita alla scuola di Luca Giordano) e una croce reliquaria, chiamata ''croce caravacca'', lavorata in madreperla con incastonate pietre provenienti dalla Terra Santa.
Fù donata ai Padri Riformatori nel 1736.
Nella sagrestia, infine, si può ammirare un imponente mobile intagliato, opera dei monaci Riformatori, databile intorno alla seconda metà del XVII secolo.