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Signore Gesù, davanti all'immagine della Sindone, noi contempliamo la tua Passione.
Tu sei l'uomo dei dolori, che non conosce il patire: ti sei caricato delle nostre
sofferenze, hai preso su di te i nostri dolori.
Docile come un agnello condotto al macello, ti sei lasciato maltrattare senza aprire
bocca, offrendo te stesso in espiazione.
Sei stato trafitto per i nostri peccati, schiacciato per le nostre iniquità: per le tue
piaghe siamo stati guariti.
Fa' risuonare la tua voce nei nostri cuori affinché sappiamo vederti, là dove ancora
oggi ti rendi presente, per incontrare e servire te nei nostri fratelli.
E quando potremo contemplare il tuo volto glorioso, sarà gioia senza fine.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.