LA PAROLA DEL RETTORE:

MARIA E LO SPIRITO SANTO NEL CAMMINO DELLA CHIESA


"La maternità universale di Maria interviene in modo discreto e silenzioso già all'esordio della Chiesa. Al centro del nucleo iniziale, esiguo ma proteso ad abbracciare tutte le genti, Maria invoca ed accoglie il dono dello Spirito di Pentecoste. L'evangelista Luca racconta l'evento con alcuni richiami all'annunciazione e alla visitazione, quasi suggerendo una certa continuità tra la Vergine Maria e la Chiesa: come allora Maria, così ora la Chiesa riceve la potenza dello Spirito , che scende dall'alto sopra di lei, poi va ad annunziare le grandi opere di Dio." E' un brano del Catechismo degli Adulti là dove tratta della Madonna. Lo abbiamo riprodotto per una meditazione in questo mese di maggio. Il Catechismo al n.7 riporta anche un brano di un documento del Papa sulla Madonna:"Con la sua nuova maternità nello Spirito , abbraccia tutti e ciascuno nella Chiesa, abbraccia anche tutti e ciascuno mediante la Chiesa." La Madonna non si pone solo come modello , ma coopera personalmente a rigenerare i figli di Dio: era questo un tema molto caro a P. Franzi.
Il Catechismo degli Adulti riporta a questo riguardo un testo del Concilio:" La maternità di Maria nell'ordine della grazia perdura ininterrotta a partire dal consenso prestato fedelmente nell'annunciazione e mantenuto senza esitazioni ai piedi della croce, fino al coronamento eterno di tutti gli eletti." Il Catechismo cita anche un passo di Paolo VI :" Noi crediamo che la Madre santissima di Dio, nuova Eva, Madre della Chiesa, continua in cielo il suo ufficio materno riguardo alle membra di Cristo, cooperando alla nascita e allo sviluppo della vita divina nelle anime dei redenti." Il mese di maggio è il periodo forse più adatto per una seria ed approfondita riflessione sul ruolo di Maria nella vita della Chiesa e di ciascuno di noi. Dobbiamo rifarci soprattutto sui testi della Bibbia, del Papa e dei vescovi. Lì troviamo le fonti genuine per un cammino spirituale serio, senza cadere in facili sentimentalismi come può avvenire se andiamo ad abbeverarci ad altre fonti. Vogliamo per questo insistere sull'uso più frequente del Catechismo degli adulti, vero strumento ecclesiale per il nostro itinerario spirituale.


P. Giuliano Temporelli