L’UMANITA’ E IL PADRE

 

L’umanità, l’insieme dei popoli, costituisce una sola comunità. Tutti i popoli infatti hanno una sola origine: Dio, che ha creato da solo tutte le nazioni degli uomini. In Adamo tutto il genere umano è come un unico corpo di un unico uomo.

Dio perché è Creatore è Padre. Egli ha creato il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano, non per accrescere la propria gloria, ma per manifestarla e comunicarla. L’uomo, e in lui tutta l’umanità, occupa un posto unico nella creazione, perché è la sola creatura che Dio abbia voluto per se stessa.

Soltanto l’uomo è capace di conoscere e amare il proprio Creatore. Lui è l’unico chiamato a condividere nella conoscenza e nell’amore, la vita di Dio.

Qual è la vita di Dio? La può conoscere solo Dio. Lo conosciamo attraverso Gesù Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo, che ce l’ha voluta rivelare: "Nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare"(Mt. 11, 27). Gesù ha rivelato in un senso ancora più profondo la paternità di Dio. E’ Padre non solo in quanto Creatore, è eternamente Padre in relazione al suo Figlio unigenito, al quale a sua volta è Figlio soltanto in relazione al Padre.

Tra il Padre e il Figlio scorre un eterno scambio d’amore tale da generare lo Spirito d’Amore. Qui si entra nel segreto più intimo di Dio, nel suo essere stesso, l’amore trinitario.

Qual è il disegno di Dio? E’ il disegno di amore secondo il quale ha creato e conserva in esistenza il mondo e, dopo la caduta di Adamo che lo ha posto sotto la schiavitù del peccato, in Cristo crocifisso e risorto, lo ha liberato e lo ha chiamato a rinnovarsi, con la forza dello Spirito, secondo la legge dell’amore, fino al compimento della storia, quando Egli stesso donerà terra nuova e cielo nuovo. E’ il disegno della liberazione, della salvezza, della pienezza di vita per ogni uomo, per l’intera famiglia umana chiamata a rinnovarsi in Cristo e a trasformarsi in famiglia di Dio. E’ il disegno dell’amore misericordioso di Dio che chiama ogni persona a cui ha donato la vita alla partecipazione alla stessa vita divina, come figli del Padre, membra di Cristo, luogo dove abita lo Spirito.

Nel rivelare il mistero del Padre e del suo amore, Cristo svela anche pienamente l’uomo all’uomo, e gli fa nota la sua altissima vocazione. Il mistero dell’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio trova una luce solamente nel mistero del Verbo incarnato in Cristo, che ha restituito ai figli di Adamo la somiglianza con Dio, deformata dal peccato. Il disegno di amore di Dio per l’umanità porta ogni persona a conoscere, in Cristo e per il dono dello Spirito , il Padre; porta ogni persona a riconoscere la dignità di ogni donna, di ogni uomo, svela la pienezza di vita a cui ciascuno è chiamato; mostra il significato del mondo e il senso della storia.

La storia dell’umanità è la storia della nostra salvezza, perché è la storia di Dio che ha creato l’umanità una e vuole radunare insieme i suoi figli dispersi per via del peccato. A questo scopo, ha mandato il suo Figlio perché fosse il capo del nuovo e universale popolo dei figli di Dio.

Proprio perché è il Padre, Dio vuole chiamare gli uomini alla partecipazione della sua vita non solo ad uno ad uno, senza alcuna connessione tra di loro, ma riunirli in un solo popolo.

La storia dell’umanità è perciò il tempo della salvezza, è il tempo dell’amore di Dio donato ad ogni uomo perché ogni uomo possa amare Dio e amare ogni persona.

La storia dell’umanità pur ferita dal peccato e segnata dalla tragedia del rifiuto dell’amore di Dio, è il tempo e il luogo dove è presente e operante il disegno della liberazione e della salvezza che provengono da Dio.

Nella storia, di cui è il Signore, Dio ha donato all’umanità la Chiesa, corpo di Cristo, Popolo di Dio che, guidata dallo Spirito, è perciò segno e strumento dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano, è universale sacramento di salvezza.

Don Gianfermo Nicolini