Il settecento


Nel secolo XVIII proseguono i lavori e si attuano alcune trasformazioni.
Tra il 5 e il 7 si erige il nuovo oratorio presso il Santo Sepolcro; tra l'8 ed il 13 viene completata la muratura della Chiesa Maggiore.
Dopo il 20 su progetto dell'architetto Morondi si costruisce la Porta Aurea ed in seguito lo scurolo o cripta della Chiesa Nuova e nel 37 l'ultima capella, quella di Anna, nella Piazza dei Tribunali.
Nel 39 è al Sacro Monte l'architetto regio, Benedetto Alfieri, che progetta la tribuna dell'altar maggiore.

Nel 72-73 viene abbattuta la Chiesa Vecchia e sostituita dall'edificio per gli Esercizi Spirituali.
Nel 1776 si inizia il portico della Piazza Maggiore e vi si allineano le cappelle della Cena e dell' Orazione dell'orto con affreschi dell' Orgiazzi.
Intanto sorgono gli altari laterali e si ornano di pitture le cappelledella Chiesa. Tra i tanti pellegrini visitano il Santuario S.Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti, nel 1721, S. Benedetto Labre, il Cardinal Durini ed il principe Benedetto Maurizio di Savoia, duca del Chiabese. Nel 1765 la cura spirituale del Sacro Monte viene affidata ai sacerdoti diocesani di Novara.