Santuari dell'Emilia
Romagna
San Luca (Bologna) 15 febbraio 2006
Mercoledì 15 febbraio
presso il Santuario della Madonna di San Luca di Bologna è stato eletto
il nuovo responsabile del collegamento regionale dei Santuari dell’Emilia
Romagna. Per acclamazione è stato eletto don Carlo Fortunato Capuzzi,
Rettore pro rettore del Santuario di Madonna dei Prati di Busseto, diocesi
di Fidenza tel. 0524.520922.(www.santuari.it/busseto)
Coadiutori e consiglieri regionali: mons. Arturo Testi del Santuario di San
Luca di Bologna, padre Mario Bragagnolo del Santuario di Bocca di Rio Bologna
(www.santuari.it/boccadirio).
Auguri di buon lavoro a tutti.
Santuari del Triveneto
Monte Berico (Vicenza) 14 febbraio 2006
Martedì 14 febbraio si
sono incontrati presso il Santuario della Madonna di Monte Berico a Vicenza
una quindicina
di rettori di santuari del Triveneto, in rappresentanza dei circa 80 Santuari
della zona, per confrontarsi su problemi comuni e per organizzarsi in un’associazione
operativa.
Tra i presenti c’erano i rettori dei Santuari di Motta di
Livenza (TV), Chiampo (VI), Frassino a Peschiera (VR), San Vito al Tagliamento
(PN), Covolo a Crespano (VI), Madonna di Lourdes a Verona, Scaldaferro (VI),
Monte Grisa (TS), Madonna della Corona (VR), Barbana (GO), Sant’Antonio
di Padova, Pinè (TN), Pietralba (BZ), Segonzano (TN), il Carmine a
San Felice a Benaco (BS), Bussolengo (VR).
Dopo
aver richiamato alcuni temi trattati nell’ultimo convegno del Coordinamento
Nazionale dei Santuari d’Italia (CNS), dove è emerso particolarmente
che i santuari sono luoghi di nuova evangelizzazione, luoghi cioè dove
si possono incontrare e orientare secondo il Vangelo molte persone che hanno
perso la fede o che sono alla ricerca di una fede rinnovata, i presenti sono
passati a trattare temi di comune interesse e allo scambio di iniziative
per il reciproco arricchimento.
E’ emerso forte il bisogno di un rapporto più stretto con i
vescovi delle diocesi, affinché i Santuari, luoghi privilegiati della
grazia, non siano estranei alla pastorale comune, ma inseriti in piani e
iniziative
a favore di tutto il popolo cristiano. I Santuari sentono anche l’urgenza
di inserire in maniera più continuativa i laici cristiani nella loro
attività, sia come volontari che come persone in ricerca di un approfondimento
della propria spiritualità.
Tra questi laici sono stati considerati
in modo particolare i giovani, che sempre più numerosi frequentano
i santuari. Per loro si è proposto di organizzare l’accoglienza
specialmente nei fine settimana, invitandoli a pregare con i religiosi del
Santuario, a vivere il silenzio del luogo, eventualmente anche ad aiutare
con lavoro volontario. Altrove è stato aperto uno “sportello
dei giovani”,
uno spazio dove un religioso si mette a disposizione per dialogare con i
giovani in ricerca di senso e di orientamento nella loro vita.
Il rettore del Santuario di Pietralba ha poi illustrato alcune idee per
preparare il convegno nazionale che si svolgerà quest’anno
a fine ottobre presso il santuario altoatesino.
Tema dovrebbe essere “L’arte
sacra nei santuari”, prevedendo un incontro direttamente con gli
artisti della Val Gardena per conoscere le loro idee di creatività e
per instaurare un maggior dialogo tra chiesa e artisti nel mondo contemporaneo.
Infine i convenuti
hanno proceduto ad eleggere il loro coordinatore regionale nella persona di
don Giovanni Ottaviani, rettore del santuario della Madonna della Corona. Questi
dovrà curare la redazione di uno statuto dell’associazione,
la ricerca presso la Conferenza Episcopale Triveneta di un vescovo di riferimento
e la preparazione degli incontri sia regionali che nazionali.
Lino Pacchin